La mejor arma es el saber: percorsi educativi in carcere tra Argentina e Italia

Lunedì 13 ottobre alle 14:30 si terrà nel Dipartimento di Filosofia (Aula Martinetti) un incontro che vedrà protagoniste le pratiche educative all’interno delle carceri, tra Argentina e Italia.

L’evento è indirizzato a tutti e tutte le tutor del Progetto Carcere, sebbene sia un incontro aperto. A discutere delle loro esperienze ci saranno:

  • Luca Decembrotto – Professore associato di Didattica e pedagogia speciale presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Si occupa di studi sul carcere, in particolare di percorsi universitari per studenti ristretti;
  • Cynthia Bustelo – Professoressa associata presso il Dipartimento di Educazione Giovanile e Adulta (FFyL-UBA). Coordinatrice della Facoltà di Filosofia e Lettere nel Programma XXII dell’Università di Buenos Aires (Istruzione superiore nelle carceri federali). Coordinatrice pedagogica e docente nel Programma di sensibilizzazione carceraria (PEC/FFyL/UBA). Membro del comitato organizzativo della Conferenza nazionale sulla scrittura in carcere. Membro della Rete universitaria nazionale per l’istruzione in ambito carcerario. Coordina attività didattiche, di ricerca e di sensibilizzazione in ambito carcerario.
  • Juan Pablo Parchuc – Professore associato e ricercatore presso la Facoltà di Filosofia e Lettere, specializzato in Teoria letteraria. È direttore del Programma di estensione carceraria e membro della Rete universitaria nazionale per l’istruzione in carcere. Negli ultimi vent’anni ha coordinato attività didattiche, di ricerca e di sensibilizzazione nell’ambito del Programma UBAXXII per l’istruzione superiore nelle carceri federali. È membro fondatore dell’associazione civile Dar Margen.

L’incontro si terrà in lingua italiana, inglese e spagnola.

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